Ispirata dalle forme della natura, dalle curve delle colline, dai colori della barriera corallina, dai cambiamenti della terra.
Il ciclo vitale di un seme che fa crescere una pianta, le cui fibre possono essere utilizzate per creare tessuti naturali che a loro volta comporranno delle scarpe handmade ed ecosostenibili. Ciò che è dato dalla natura, ritorna a farne parte.
Questo è il concept alla base delle collezioni create da Carmel Walsh , stilista e designer di origine irlandese, che vive e lavora a Firenze.
Non è l’unica stilista che si è dedicata alla creazione di una moda ecosostenibile e a bassissimo impatto ambientale, ma di sicuro il suo obiettivo è farlo in maniera unica e originale.
Dopo molto esperimenti e tentativi, grazie alla collaborazione con il restauratore Daniele Nencioni, è riuscita a creare tacchi lavorati a mani con legni chiari e resistenti, mentre produttori toscani di cuoio e tessile le hanno fornito una vasta gamma di materiali per le sue creazioni.
Principalmente nei modelli di Carmel Walsh troviamo materiali quale cotone, caucciù, lino, rafia, canapa, bamboo, pelle vegetale e sughero, oltre che elementi veri e propri della natura, semi e piantine che trovano alloggio in appositi spazi creati per abbracciare ulteriormente il verde; la sua idea è che cambino i semi col passare delle stagioni anziché le scarpe, il suo obiettivo: creare pezzi unici e speciale, che possano fare parte della grande moda durante la loro prima vita e, una volta caduti in disuso, diventino veri e propri pezzi d’arte.











