Il Groninger Museum ha presentato nei giorni scorsi la nuova mostra Material World. Un connubio tra Arte, design e moda , che vede l’alternarsi di otto talenti creativi capaci di fare dell'uso dei materiali un ruolo fondamentale. Sperimentazione, questa la parola chiave che guida i lavori di Pieke Bergmans, Nacho Carbonell, Iris van Herpen, Maartje Korstanje, Joris Laarman, Alon Levin, Karen Sargsyan e Marga Weimans.
Molte delle opere esposte possono essere interpretate come una sorta di ricerca sul rapporto persona-oggetto.
Pieke Bergmans presenta le sue particolari forme in vetro soffiato, dove i bulbi delle lampad sembrano prendere forma propria.
Nacho Carbonell rappresenta oggetti come organismi vivi e pezzi di mobili di design con forme ibride che ricordano animali, bozzoli, e nidi.
Artigianato, scelte radicali sui materiali e un enorme impatto visivo sono le caratteristiche del lavoro dello stilista Iris van Herpen. Gli abiti mostrati in questa mostra sono realizzati a mano e sono costituiti da innumerevoli strisce di pelle che creano un effetto scultoreo.
Maartje Korstanje rappresenta il mondo esterno, la natura e il mare con tutti i loro segreti. Le sculture biomorfe di cartone suscitano associazioni a mostri marini nati dalla fantasia.
Con la serie di vasi Limited, il designer Joris Laarman visualizza la transitorietà del processo di produzione in serie e indaga il nostro atteggiamento verso i concetti di unicità e di produzione di massa.
La carta, un materiale apparentemente semplice, con la semplice tecnica di taglio, è alla base del lavoro di Karen Sargsyan, di cui il contrasto tra arte e scienza è un elemento essenziale.
Lo stilista Marga Weimans ha utilizzato la scansione 3D e la prototipazione rapida per la collezione Wanderland.











