logo
DESIGN ARCHITECTURE ART FASHION
Recupera password
Febbraio 2012

Hyperrealistic Street art

M.E.S.A. M.E.S.A.
Utilizzare il muro come tela su cui disegnare e realizzare vere e proprie opere d’arte, è una pratica che deve le sue radici a tempi molto lontani, fin da quando, alle origini della civiltà, le pareti venivano infatti utilizzate come mezzo per lasciare il segno di sé e della propria storia.
Oggi, a distanza di secoli, il muro è divenuto per centinaia e centinaia di artisti, espressione di una ricerca creativa ed artistica originale e attuale, che permette a chiunque di venire a contatto con la realtà contemporanea, senza doversi confrontare con lo spazio museale o della galleria d’arte.

M.E.S.A, è uno street artist spagnolo che utilizzando questa forma artistica è riuscito ad esprimere tutta l’intensità, le emozioni e talvolta le sofferenze della condizione umana, mostrando un mondo ricco di contraddizioni, attraverso un realismo a volte esasperato.

Protagonisti delle sue opere sono spesso soggetti oscuri, sfumati, particolari del corpo umano che dall’ombra emergono lentamente dando l’impressione di uscire letteralmente dal muro.
Il suo stile iperrealista e davvero molto particolare, l’ha portato fino al deserto del Sahara, viaggiando e vivendo con le famiglie Saharawi in campi profughi. Un’esperienza che gli ha permesso di portare la sua arte fin li, grazie ad opere dal forte impatto visivo, ma soprattutto emotivo, ricche di sentimento e poesia, in luogo dove il deserto è ancora più deserto, e l’arte emerge su tutto.
  • E-mail
  • Image Gallery
  • More: « New kind of Street Art Firm by Kazunori Matsumura »
Scritto da Laura Sgobbi

Subscribe to DAAFnewsletter

 
 

liquid-banner

DAAF Society © 2011
P.IVA 04412300289
Facebook
  • Contatti
  • Condizioni generali
  • Informativa privacy
  • Advertising
  • About us
ItaEng