Installazioni urbane, surreali ed ironiche ma soprattutto destabilizzanti.
Sono le opere tridimensionali dello street artist inglese Luke Egan, che attraverso i suoi interventi creativi su edifici, strade, marciapiedi, e oggetti di uso quotidiano, stupisce e attrae lo sguardo dei passanti lasciandoli quasi increduli.
La sua arte pone l’attenzione su quello che ormai da diverso tempo, si rivela uno dei temi di maggior emergenza ed importanza, lo scontro tra uomo, industria, macchina, urbanizzazione incessante, e madre natura.
E’ chiaro nelle sue installazioni, il desiderio di rendere visiva una critica ormai quasi necessaria, nei confronti della realtà contemporanea, in cui piante, alberi, natura in sé stessa, sono ormai visti unicamente come “oggetto” d’arredo, abitativo ed urbano.
Da qui l’idea dell’artista di far germogliare da finestre, scale e ponti, fantomatiche piante ed alberi, in modo ironico si, ma soprattutto un pretesto per fermarsi a riflettere e vedere per un istante il mondo con occhi diversi.




















