James Dean, Fidel Castro, Jim Morrison, Ray Charles, Martin Luter King, Ugo foscolo, sono solo alcuni dei miti, appartenenti ad epoche diverse, che si ritrovano soggetti di un’arte pittorica e materica del tutto particolare.
Si tratta di personaggi indiscutibilmente noti della storia politica, artistica e cinematografica mondiale, che si ritrovano protagonisti di una visione ironica e sarcastica erede della migliore pop art.
Le opere d’arte dell’artista Andrea Francolino, attraggono ed incuriosiscono lo sguardo e la fantasia di chiunque, perché nelle sue creazioni c’è si ironia, ma anche una critica verso il consumismo e il mondo contemporaneo, che l’artista affronta attraverso slogan, giochi di parole e doppi sensi.
I miti, scelti come soggetti da Francolino, vengono (S)mitizzati e affiancati a marchi e prodotti del vivere quotidiano, Martin Luter Kiing diventa infatti sponsor per l’Omino Bianco, Alessandro Manzoni tifa Inter, Woody Allen diventa Woody Aulin e Stalin macellaio alla coop.
Un’arte sarcastica dunque, che non si affida però alle tecniche pittoriche tradizionali, perché l’artista vuole stupire, non solo con le tematiche e i protagonisti delle sue creazioni, ma anche con la loro realizzazione.
All’olio su tela Francolino preferisce infatti spazzole d’acciaio, cartavetrata, stucco da carrozziere e catrame, perché invece di aggiungere colore, sottrae attraverso abrasioni e scartavetrature, una tecnica del tutto innovativa e originale come del resto tutto il mondo di Francolino.
http://www.andreafrancolino.com/












